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S.O.S Psychologist, un aiuto per i genitori con figli indisciplinati

S.O.S Psychologist

S.O.S Psychologist

S.O.S Psychologist e’ un servizio a domicilio di parent coaching, ovvero un aiuto per i genitori con figli con problemi comportamentali, emotivi, di alimentazione, di sonno ecc.. Non una semplice tata, ma una professionista registrata con British Psichological Society, in grado di svelare le motivazioni intrinseche degli aspetti piu’ problematici nell’educazione dei figli.
S.O.S Psychologist nasce sulla scia del travolgente e meritatissimo successo della trasmissione tv della BBC “The house of tiny tearaways” (La casa delle piccole pesti). Un programma educativo e pedagogico rivolto ai genitori nel quale una psicologa, la dottoressa Tanya Bayron risolveva tutti i problemi familiari attraverso l’osservazione dei bambini e dei genitori e il suggerimento di strategie e metodi educativi. S.O.S Psychologist opera sul territorio della citta’ di Londra, ed offre alle famiglie la possibilita’ di ricevere consulenza sia in inglese che in italiano.
Per maggiori informazioni scrivete a: s.o.spsychologist@gmail.com
Foto: vistaprint

Il museo delle Scienze, possiede le più vaste raccolte al mondo

Science Museum

Science Museum

Il museo delle Scienze di Londra con le sue 40 gallerie e gli oltre 700.000 pezzi che compongono la collezione è considerato uno dei migliori al mondo. Quasi 2.500.000 persone ogni anno visitano il Museo delle Scienze per esplorare lo sviluppo delle scienze, della tecnologia, dell’industria e della medicina, dello spazio ma anche Telecomunicazioni, e Sport. The Science Museum si trova nella Exhibition Road, vicino al Museo di Storia Naturale ed al Victoria and Albert Museum, l’ingresso e’ gratuito come per i principali musei della capitale. Veramente interessante la galleria interattiva dedicata ai bambini.
Metropolitana piu’ vicina: South Kensington
Orario di apertura: Lunedì-Domenica 10:00-18:00
Foto:londonisfree

Protesta degli studenti contro l’aumento delle tasse universitarie

Manifestanti

Manifestanti

Circa 50.000 tra studenti e ricercatori universitari hanno manifestato nel centro di Londra per protestare contro il piano di riforma dell’istruzione superiore, deciso dal governo del primo ministro David Cameron.
La manifestazione riguarda il taglio dei finanziamenti pubblici e il drastico aumento delle tasse universitarie che passa da 3.290 sterline fino a 6.000 sterline e arriva a 9.000 in “circostanze eccezionali”. Una piccola minoranza di manifestanti purtroppo ha trasformato la protesta pacifica, irrompendo nella sede dei Tories con gesti vandalici che hanno causato seri danni e scontri con la polizia.
Il sindaco di Londra Boris Johnson afferma che: “questa minoranza ha abusato vergognosamente del proprio diritto a protestare”.
Foto: rt.com

Il Guardian: come possono gli italiani sbarazzarsi di Berlusconi?

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Altro che “pasta”, “pizza”, “ciao”, “bella”, la parola italiana piu’ conosciuta dagli inglesi ora e’ “Berlusconi”, grazie non solo alla satira locale che giustamente lo sbeffeggia ma anche ad illustri quotidiani che gli dedicano spazio, ovviamente per deriderlo.
il Guardian attraverso la sottile penna di Tobias Jones ha pubblicato un lunghissimo articolo dove si chiede: come gli italiani possono sbarazzarsi di Berlusconi? cos’altro il primo ministro deve fare per essere cacciato? eppure il giornalista e’ conscio che in molti paesi basterebbe solo uno, della dozzina di scandali nel quale Berlusconi e’ stato coinvolto, per eliminarlo dalla politica. E con una cronologia imbarazzante li elenca tutti questi scandali. Se conoscete bene l’inglese, vi rimando direttamente al link, per un ripasso di storia in stile bignami sulle vicende del Cavaliere. http://www.guardian.co.uk/world/2010/nov/16/italy-cant-ditch-silvio-berlusconi
Foto:telegraph

The British Monarchy, la pagina della Regina su Fb

La Regina su Facebook

La Regina su Facebook

Dopo aver aperto il profilo su Twitter, Flickr e YouTube, la regina Elisabetta ha completato la sua presenza online iscrivendosi sul maggiore social network del momento, facebook. The British Monarchy, questo e’ il nome della pagina attiva su facebook, quindi non proprio un profilo personale della Regina ma una pagina in cui non mancano foto, video e notizie sulla famiglia reale britannica. Come era prevedibile aspettarsi non e’ possibile richiedere l’amicizia alla monarca, o inviare commenti e messaggi ma si puo’ esprimere il proprio gradimento al materiale pubblicato e anche iscriversi ad una lista per ricevere notizie su eventi e cerimonie della monarchia britannica.
Foto: facebook

Paolo Conte al Royal Albert Hall

Paolo Conte

Paolo Conte

Torna a Londra Paolo Conte, questa volta sul prestigioso palcoscenico della Royal Albert Hall. La stampa inglese elogia Conte, il quotidiano Times scrive “egli possiede la rara capacità di evocare un mondo di allucinazioni, mezzo consumato da storie d’amore e lunghe notti solitarie in un bar buio“ il Guardian descrive come “veramente originale” il suo ultimo album, Nelson. Si tessono lodi al Chansonneur italiano anche nella presentazione della pagina del sito del teatro “I suoi dischi sono buoni, ma i suoi spettacoli dal vivo sono grandi”.
Il poeta, pittore, cantautore suonerà martedì 16 novembre 2010, presentando il suo ultimo lavoro, nell’ambito del London Jazz Festival in collaborazione con BBC Radio 3.
Foto: quellochesento

Museum of London, la storia di Londra dalla preistoria ai giorni nostri

Museum of London

Museum of London

Museum of London, documenta la storia di Londra sin da quando la città si chiamava “Londinium”, e racconta lo sviluppo economico e sociale della capitale dalle sue origini romane ai giorni nostri. Il Museo di Londra si trova vicino al Barbican Centre ed a pochi minuti a piedi dalla Cattedrale di Saint Paul. La collezione è divisa in due grandi periodi: dalla preistoria al 1700, e dal 1700 ad oggi. Un po’ di numeri su questo museo in continua espansione: 250.000 immagini di Londra, 5.000 ore di interviste ai londinesi, migliaia di reperti trovati nel Tamigi, una sezione archeologica con 17.000 scheletri.
Museum of London: 150 London Wall, EC2
Metropolitana: Barbican/St.Paul’s/Moorgate/Bank
Orario: Lunedì-Sabato 10:00-17:00, Domenica 14:00-17:50
www.museum-london.org.uk
Foto:nozio

Mohammed e’ il nome piu’ diffuso in Inghilterra

i_love_mohammed_heart_custom_personalized_tshirt-p235631175811842287stvj_400I neonati che si chiamano Maometto, nati nell´ultimo anno in Inghilterra e Galles, sono la maggioranza dei nuovi arrivati. Sembra piu’ un primato proveniente da qualche parte in Medio Oriente e non in ben due dei tre Paesi della Gran Bretagna. In totale, comunica l’Ufficio Nazionale di statistica, il nome che fu del profeta dell’ Islam, Mohammed, e’ stato dato a 7515 neonati. La graduatoria formale, dell´annuale classifica dei nomi più popolari nell´anno 2009 conta pero’ separatamente i molti modi che esistono di trascrivere “Maometto” nella lingua inglese, (cioè con i diversi spelling) percio’ la vittoria ufficiale spetta al nome Oliver che ha sorpassato Jack il quale per 14 lunghi anni aveva regnato incontrastato.
Foto: zazzle

La droga più dannosa di tutte è l’alcol

David Nutt

David Nutt

Uno studio britannico pubblicato sulla rivista Lancet, sostiene che la droga più dannosa di tutte è l’alcol. La ricerca condotta dal Professor David Nutt, l’ex consigliere del governo per la lotta alla droga, considera l’alcol più nocivo di tutti in relazione sia ai danni per la salute di chi lo usa e sia al suo impatto negativo sulla società. Per questo l’alcol si trova davanti a cocaina, cannabis o ecstasy. Il Professore Nutt è stato licenziato l’ anno o scorso dall’allora ministro dell’interno Alan Johnson, per aver contestato la posizione del governo contraria a una revisione della classificazione degli stupefacenti. Cosi’ Nutt ha creato un proprio Comitato scientifico indipendente sulle droghe (Independent Scientific Committee on Drugs) che afferma « le droghe legali provocano almeno altrettanti danni di quelle illegali».
Foto: politicshome

Allarme da Londra, bombe nei pacchi

Aeroporto East Midlands

Aeroporto East Midlands

Il ministro britannico degli Interni Theresa May, conferma che il pacco sospetto intercettato su un cargo in sosta all’aeroporto britannico di East Midlands «conteneva esplosivo» anche se non è ancora chiaro se si trattava di un ordigno in grado di funzionare. Gli esperti della sicurezza del volo affermano che i pacchi bomba scoperti in Gran Bretagna e nel Dubai, anche questo a bordo di un aereo cargo, sarebbero potuti finire facilmente su dei voli passeggeri. All’interno dei pacchi c’era esplosivo, il tetranitrato di pentaeritrite (Petn) usato per confezionare la bomba del fallito attentato dello scorso Natale a bordo del volo Amsterdam-Detroit. Il quotidiano britannico Times, scrive che secondo fonti dei servizi di sicurezza i pacchi sospetti, al centro della minaccia transatlantica di ieri, sarebbero stati un test di al Qaida nella Penisola Arabica per penetrare le misure di sicurezza del sistema cargo.
Foto: greenweblog